Mi presento.
Mi chiamo Magda e sono una ragazza con la la passione per la cucina, in modo particolare per i dolci in tutte le loro forme.
Sono una moglie e mamma di due splendidi bambini di 8 e 3 anni che adoro e ai quali ho dedicato tutta me stessa in questi anni.
Abbiamo vissuto per sei anni nella città di Lecco e nel 2016 ci siamo trasferiti in piena Brianza, in un piccolo paese vicino al fiume Adda. Uno dei miei sogni più grandi finalmente realizzato, la mia casina progettata e arredata nei minimi dettagli, con un bellissimo giardino, grandi vetrate e una cucina meravigliosa e su misura per la mia passione più grande.
Avendo ora del tempo in più da dedicare a me stessa ho voluto intraprendere questo progetto e aprire il mio blog per condividere ricette di ogni tipo con voi.
Il nome “Dolcemente con Magda” nasce dalla mia convinzione che con dolcezza qualsiasi cosa diventa migliore e in modo particolare cucinare con dolcezza rende tutto più buono e più appagante.
Quando cucino lo faccio sempre pensando a qualcuno, a fare qualcosa che lo renderà felice e soddisfatto, alla curiosità che avranno ad assaggiare e scoprire sempre qualcosa di nuovo.
Gli occhietti che ridono dei miei bimbi davanti alla loro ciambella al cioccolato al rientro da scuola è qualcosa di indescrivibile.
La frase che più mi rappresenta è senza dubbio questa:
“Si cucina sempre pensando a qualcuno altrimenti stai solo preparando da mangiare”

…. con dolcezza
Magda

R I C E T T A R I O


PANINI SOFFICI 100% INTEGRALI

  • giugno 26, 2024
  • by
  • Difficoltà:
  • Quantità: 12 panini
  • Tempo di preparazione: 12/15 ore totali
  • Tempo di cottura: 20 minuti
  • Misura stampo: 8,5 cm

  • Voglia di un 100% integrale ma di panini morbidi e leggere, areati e “da scarpetta”. Non troppo complessi perchè la mia mente in questo periodo si rifiuta di collaborare, ma sicuramente qualcosa che nel giro di qualche ora uscisse molto buono e soddisfacente.

    Ho optato per il Water Roux, che è una garanzia e permette di avere un risultato finale davvero da WOW! E difatti ho cominciato al mattino e per cena avevamo queste nuvolette sofficissime in tavola. Ma vi ho anche aggiunto l’opzione con il passaggio in frigo notturno!

    Sono dei paninetti alti e soffici messi a lievitare in cerchi di alluminio, ovviamente se non li avete potete e non li volete acquistare nessun problema! Lieviteranno liberi, senza struttura portante. Risulteranno semplicemente meno verticali e più morbidi nella forma.
    Se invece li desiderate più grandi, da buns per farcirli con hamburger ecc allora si aumenta la quantità di impasto in formatura e si utilizza un cerchio più ampio… ma vi spiego tutto in ricetta!

    Premetto: seppur super mega soffici, la ricetta vera dei buns non è questa (ma arriverà presto) perchè non prevede zucchero, uova, burro ecc che è la  caratteristica fondamentale per i classici panini da Mc Donald, per intenderci!

    Buonissima preparazione con… DOLCEZZA!!!


    Dosi per 10 panini da circa 90 gr cadauno (oppure per 8 da 120 cadauno)

    PER IL WATER ROUX:

    • 125 gr di acqua (25%)
    • 25 gr di farina integrale a W 380 (5%)

    PER L’IMPASTO:

    • 425 gr di farina integrale a W 380 (85%)
    • 50 gr di farina di segale (se non l’avete fate tutta integrale) (10%)
    • 175 gr di acqua (35%)
    • 70 gr di latte intero fresco (14%)
    • 50 gr di olio EVO (12%)
    • 10 gr di sale (2%)
    • 5 gr di lievito di birra (1%)
    • 5 gr di malto diastatico (1%)
    • Se come me avete dell’esubero di Licoli che volete utilizzare fate così: diminuite l’acqua a 120 gr e aggiungete 100 gr di Licoli a due volte e mezzo il volume (serve solo per profumare di più l’impasto e conferire l’aroma del lievito naturale)

    PER LA FINITURA:

    • 1 tuorlo (necessario se volete che i semi non si stacchino)
    • 1 cucchiaio di latte
    • Semi di sesamo tostati qb
    • *potete utizzare per spennellare anche l’olio ma i semi si staccheranno con più facilità)

     


    1. Water Roux: il rapporto del WR deve essere sempre 1:5 (dove 1 corrisponde alla farina e il 5 all’acqua). In un pentolino mettete tutta l’acqua e ponetelo sul fuoco a fiamma bassa. Quando raggiunge una temperatura di 45/48° aggiungete in 2/3 volte la farina mescolando continuamente con una piccola frusta per evitare il formarsi dei grumi. Se avete un termometro da cucina, portate il tutto a 65°C e spegnete subito, se non avete il termometro il water roux sarà pronto quando, mescolando, si inizierà a vedere il fondo del pentolino e il composto avrà la consistenza della besciamella. Mettete il water roux in una ciotola e coprite con la pellicola a contatto. Lasciate raffreddare totalmente. 
    2. Impasto: mettete tutta la farina in impastatrice/planetaria con il malto, il Water Roux raffreddato, l’acqua con il lievito sciolto, il latte e l’eventuale Licoli. A struttura terminate con olio a filo e portate a incordatura, terminate infine con il sale. 
    3. Il risultato sarà un impasto ben idratato ma non appiccicoso o colloso, sarà facilmente maneggevole. Mettetelo su una spianatoia oliata e date un paio di pieghe, pirlatelo e ponetelo in un contenitore graduato che ne possa contenere almeno il doppio del volume. 
    4. Prima Lievitazione: lasciate l’impasto a circa a 22/23° per circa 3 ore fino a che raggiunge poco più del doppio del volume e andate direttamente in formatura
    5. OPZIONE 2: lasciate lievitare per circa 30’ a 21/22° e quando sarà cresciuto non più di un dito ponetelo in frigo a 3° costanti per 16/18 ore. Se avete scelto questa opzione cominciate a impastare nel tardo pomeriggio, togliete l’impasto il giorno successivo e lasciatelo un paio d’ore a temperatura ambiente, deve raggiungere poco più del doppio del volume (il mio il doppio + 2 dita).
    6. Formatura: versate l’impasto su una spianatoia leggermente oliata, stagliate dei pezzi di impasto 90g se li volete più piccini, da 120gr  se li volete più grandi (ideali per la farcitura degli hamburger) e formate i panini: appiattite il panetto e arrotolatelo su sé stesso, capovolgetelo verso di voi e arrotolatelo di nuovo. Riportate le parti laterali del panetto sul fondo e formate una pallina pirlandola stretta e avendo cura di chiudere bene l’impasto alla base. Fate ben scorrere la pallina facendola scivolar via dalle mani, in questo modo la sigillerete perfettamente al di sotto. 
    7. Seconda Lievitazione: Disponete le palline su una teglia rivestita di carta forno avendo cura di distanziarle sufficientemente. Se volete utilizzare i cerchi di alluminio vi serviranno quelli da 8 cm di diametro per i panini da 90 gr oppure da 10,5 cm per quelli da 120gr: mi raccomando imburrateli e fate aderire la carta forno. Mettete a lievitare i panini senza coprirli con nulla a una temperatura di circa 23/24°fino a che li vedrete molto gonfi e cresciuti. Ci impiegheranno circa 3/3 ore e mezza se avete fatto il passaggio in frigo, 2 ore scarse se invece avete fatto il diretto. 
    8. Cottura: preriscaldate il forno a 185° in modalità statica (160° ventilata), spennellate i panini con del tuorlo misto a latte (o olio) e, a piacimento, aggiungete i semini. Cuoceteli per circa 18/20 minuti o, comunque, fino a quando saranno ben dorati. Con il David: 185° con le resistenze a Cielo 3 e Platea 2 per 20’ circa (se avete il vapore azionatelo solo una volta appena infornati). 
    9. Riposo: sfornate i panini, lasciateli sulla teglia e copriteli immediatamente con un canovaccio in cotone finché si raffreddano. In questa maniera tratterranno il giusto grado di umidità e li avrete ancora più soffici! Se avete utilizzato i cerchi rimuoveteli quando si saranno intiepiditi, idem la carta se dovesse rimanere attaccata al panino. 
    10. Conservazione: mettete i panini ben chiusi in un sacchetto di carta o di plastica. Questi panini resteranno soffici, leggeri e morbidi fino a 3/4 giorni anche senza porli in frigo/frizzer. Una volta raffreddati, volendo, potete congelarli.

    • Attenetevi al processo per averli esattamente come li avete visti nelle mie foto e video.
    • Se il pane vi piace caldo prima di farcirlo potete scaldarlo a 140° per 5/7 minuti, non andate oltre perchè non è un rigenero e non deve essere croccante.
    • Farine utilizzate: integrale Uniqua rossa Molino Dallagiovanna, Segale di Bertolo.



    “100% integrali e morbidi come
    non li avete mai provati!

    Ci vuole dolcezza

    Magda

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