Mi presento.
Mi chiamo Magda e sono una ragazza con la la passione per la cucina, in modo particolare per i dolci in tutte le loro forme.
Sono una moglie e mamma di due splendidi bambini di 8 e 3 anni che adoro e ai quali ho dedicato tutta me stessa in questi anni.
Abbiamo vissuto per sei anni nella città di Lecco e nel 2016 ci siamo trasferiti in piena Brianza, in un piccolo paese vicino al fiume Adda. Uno dei miei sogni più grandi finalmente realizzato, la mia casina progettata e arredata nei minimi dettagli, con un bellissimo giardino, grandi vetrate e una cucina meravigliosa e su misura per la mia passione più grande.
Avendo ora del tempo in più da dedicare a me stessa ho voluto intraprendere questo progetto e aprire il mio blog per condividere ricette di ogni tipo con voi.
Il nome “Dolcemente con Magda” nasce dalla mia convinzione che con dolcezza qualsiasi cosa diventa migliore e in modo particolare cucinare con dolcezza rende tutto più buono e più appagante.
Quando cucino lo faccio sempre pensando a qualcuno, a fare qualcosa che lo renderà felice e soddisfatto, alla curiosità che avranno ad assaggiare e scoprire sempre qualcosa di nuovo.
Gli occhietti che ridono dei miei bimbi davanti alla loro ciambella al cioccolato al rientro da scuola è qualcosa di indescrivibile.
La frase che più mi rappresenta è senza dubbio questa:
“Si cucina sempre pensando a qualcuno altrimenti stai solo preparando da mangiare”

…. con dolcezza
Magda

R I C E T T A R I O


CROSTATA CON OLIO EVO

  • settembre 21, 2018
  • by
  • Difficoltà:
  • Quantità: 6/8 persone
  • Tempo di preparazione: 20 minuti
  • Tempo di cottura: 45 minuti
  • Misura stampo: 22-24 cm

  • La pasta frolla e le sue mille varianti. La tradizione dice che deve essere rigorosamente al burro, come da tradizione.
    Ma se si vuole una crostata più leggera ma allo stesso tempo sempre friabile e dal cuore morbido questa che sto per descrivervi è la ricetta che fa al caso vostro.
    La Crostata alla Marmellata deve riportare al passato, è il dolce di eccellenza di quando eravamo piccini, il dolce che ci preparava la nonna per una merenda sana e genuina.
    Usate la marmellata che preferite, anche quella contenente pezzi di frutta. L’importante è che sia molto densa in modo che non strabordi sopra le strisce in fase di cottura, sporcandole. Attenzione quindi a quelle “vellutate” che ci sono in commercio, tendenzialmente meno compatte.
    Se usate le marmellate con solo gli zuccheri della frutta aumentate di 30gr lo zucchero per la frolla.
    Buona preparazione, sempre e con …DOLCEZZA.


    • 80gr di olio extra vergine di oliva (se preferite va bene anche quello di arachidi in ugual misura)
    • 100gr di zucchero semolato
    • 280gr di farina 00 oppure 260 di farina integrale
    • 1 uovo grande intero (a temperatura ambiente)
    • 1 tuorlo (a temperatura ambiente)
    • 1 limone buccia grattuggiata
    • Mezzo cucchiaino di lievito per dolci (3gr)
    • 1 pizzico di sale
    • 270 gr di marmellata a piacere


    1. In una ciotola mettere lo zucchero, l’uovo, il tuorlo, il sale, l’olio e la buccia grattata del limone.
    2. Mescolare con una forchetta e una volta che il composto risulta omogeneo cominciate ad aggiungere la farina e il lievito continuando a lavorarlo con la forchetta, quando comincia a compattarsi trasferire il tutto su una spianatoia e lavorarlo a mano fino a formare un panetto bello liscio ed elastico che non si attacca più alle mani.
    3. Questa frolla non necessita del riposo in frigorifero ma se ci avete messo un po’ di più a formare il panetto e vi sembra un po’ unto e caldo mettetela 10 minuti in frigo avvolta da pellicola trasparente. 
    4. A questo punto stendete su un piano infarinato con l’aiuto di un mattarello una sfoglia di circa 5/6mm e rivestite lo stampo da crostata precedentemente imburrato ed infarinato.
    5. Bucherellate con una forchetta il fondo e riempite di marmellata lasciando circa 1 cm libero dal bordo in modo da non farla fuoriuscire in cottura.
    6. Ricavate delle strisce o delle formine con la restante frolla e decorate la superfice della crostata.
    7. Riporre la crostata in frigo per 10/15 minuti in modo da indurire bene le decorazioni, nel frattempo portare il forno a 170 gradi, statico, cottura sotto e sopra.
    8. Infornare per 40 minuti nel ripiano più basso in modo che non si scurisca troppo la frolla.
    9. A fine cottura lasciare riposare a forno semiaperto per 10/15 minuti.


    • Questo dolce si conserva fino a 4/5 giorni in un porta torta.
    • Se le uova a disposizione sono di grandezza media e non grande, stare indietro di 30 grammi con la farina e aggiungerne un po’ solo all’occorrenza e cioè se l’impasto dovesse risultare appiccicoso.
    • Io amo spolverare anche la crostata con dello zucchero a velo vanigliato.

     

    “Più leggera, buona ancor più”

    Ci vuole dolcezza
    “cuoricino”
    Magda

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