Mi presento.
Mi chiamo Magda e sono una ragazza con la la passione per la cucina, in modo particolare per i dolci in tutte le loro forme.
Sono una moglie e mamma di due splendidi bambini di 8 e 3 anni che adoro e ai quali ho dedicato tutta me stessa in questi anni.
Abbiamo vissuto per sei anni nella città di Lecco e nel 2016 ci siamo trasferiti in piena Brianza, in un piccolo paese vicino al fiume Adda. Uno dei miei sogni più grandi finalmente realizzato, la mia casina progettata e arredata nei minimi dettagli, con un bellissimo giardino, grandi vetrate e una cucina meravigliosa e su misura per la mia passione più grande.
Avendo ora del tempo in più da dedicare a me stessa ho voluto intraprendere questo progetto e aprire il mio blog per condividere ricette di ogni tipo con voi.
Il nome “Dolcemente con Magda” nasce dalla mia convinzione che con dolcezza qualsiasi cosa diventa migliore e in modo particolare cucinare con dolcezza rende tutto più buono e più appagante.
Quando cucino lo faccio sempre pensando a qualcuno, a fare qualcosa che lo renderà felice e soddisfatto, alla curiosità che avranno ad assaggiare e scoprire sempre qualcosa di nuovo.
Gli occhietti che ridono dei miei bimbi davanti alla loro ciambella al cioccolato al rientro da scuola è qualcosa di indescrivibile.
La frase che più mi rappresenta è senza dubbio questa:
“Si cucina sempre pensando a qualcuno altrimenti stai solo preparando da mangiare”

…. con dolcezza
Magda

R I C E T T A R I O


BACI DI DAMA

  • Difficoltà:
  • Quantità: 32 pezzi
  • Tempo di preparazione: 60 minuti
  • Tempo di cottura: 12 minuti
  • Misura stampo: ---

  • Ai BACI DI DAMA è impossibile resistere, un dolcetto di piccola pasticceria unico nel suo genere e che possiamo trovare nelle pasticcerie di tutta Italia. Mi ha sempre incuriosito molto e ne ho assaggiati davvero di parecchi, di eccellenti ma anche di bassa qualità, duri e che non sapevano quasi di nulla… tanto da chiedermi, e qui dove sono le nocciole?

    Spinta dalla curiosità ho cominciato a leggere diverse preparazioni, bilanciamenti diversi, ingredienti a volte strani che mi lasciavano abbastanza perplessa. Ma alla fine vince su tutto la semplicità e la linea base. Sì, perché ci sono delle cose che per me sono sacre, se si comincia ad aggiungere, togliere o cambiare verrà sempre un’altra cosa, magari sì buona, ma un’altra cosa alla quale non possiamo dare il nome Bacio di Dama.

    Ci sono due grandi famiglie di questo fragrante biscottino: quello a base di mandorle e quello a base di nocciole. Il mio gusto personale ricade sempre sulle nocciole che amo alla follia, il gelato alla nocciola ad esempio lo mangerei anche con -20° sotto zero, per cui io sono di parte e la mia scelta è stata scontata e ovvia. Ne ho assaggiati di buonissimo anche con le mandorle ma l’impasto noccioloso ha quel qualcosa in più, anche il profumo mentre viene preparato è libidinoso.

    Non è una preparazione difficile, ha solamente tempi di attesa: aspettare il raffreddamento della pasta ottenuta riposta in frigo, il tempo delle varie infornate, il raffreddamento da cotti ed infine il loro riposo per qualche oretta una volta assemblati in quanto il cioccolato si deve assestare. Quindi anche per poterli finalmente gustare bisogna, aspettare. Che io credo sia la cosa più bella per chi ama fare questo lavoro e per chi, in generale, ama preparare dolci perché l’attesa è essa stessa piacere. Sarà una massima famosa ma non c’è nulla di più vero!

    L’unica cosa davvero importante e che farà la differenza per la buona riuscita del Bacio è avere delle Nocciole di altissima qualità, io ne avevo davvero di ottime prese da mio papà direttamente in Piemonte e devo dire che la cosa si è notata, già solo il profumo nel frullare era un vero e proprio spettacolo.

    Non aggiungo altro, vi aspetto in cucina per biscottare con… DOLCEZZA!

     

     


    PER I BACI:

    • 200 gr di farina 00
    • 150 gr di nocciole intere pelate di alta qualità
    • 100 gr di zucchero bianco semolato
    • 100 gr di burro (temperatura ambiente)

    PER LA FARCITURA:

    • 80 gr di cioccolato fondente al 72%

    1. In un mixer inserite tutte le nocciole intere e metà dello zucchero, frullate fino ad ottenere della farina bella fine.
    2. Trasferitela nel boccale della planetaria e aggiungete il restante zucchero, la farina, il burro morbido a pezzetti e l’uovo leggermente sbattuto. 
    3. Fate lavorare il gancio a foglia per poco tempo, quello necessario per mischiare ed amalgamare uniformemente tra di loro gli ingredienti. Se non avete la planetaria utilizzate una spatola, non adoperate la frusta perché gli ingredienti non devono essere frullati e quindi montati ma bensì devono essere solamente uniti delicatamente.
    4. Ponete il panetto su una spianatoia e lavoratelo con le mani. Non vi preoccupate se avrà delle spaccature, non è una pasta frolla. Al tatto sarà morbido e olioso, cosa normalissima perché la consistenza unta viene rilasciata dalle nocciole che su una quantità ridotta di farina butta fuori il suo olio (tanta farina invece l’assorbirebbe, non aggiungetela mi raccomando altrimenti non vi verranno morbidi e fragranti). 
    5. Coprite il panetto con pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 4 ore. 
    6. Trascorso il tempo di riposo prendete il vostro panetto e cominciate a preparare delle palline uguali di circa 8 grammi ciascuna.
    7. Una volta riposta la pallina sulla placca fate una leggera pressione in modo da formarle una base piatta che servirà per l’accoppiamento finale, mantenendo la cupoletta superiore. Distanziatele l’una dalle altre perché in cottura crescono e si allargano. 
    8. Cuocete in forno statico preriscaldato a 170° per 12 minuti, non andate oltre.
    9. Lasciateli completamente raffreddare su di una gratella. 
    10. Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria, attenzione all’acqua nemica del cioccolato, basterà una goccia dentro il cioccolato per farlo impazzire, rendendolo a grumi, scuro e dal sapore bruciato. Fatelo intiepidire. 
    11. Procedete con l’accoppiamento: poco cioccolato fuso su una delle due metà, uniformatelo alla circonferenza del bacio e chiudetelo accoppiandolo con la seconda metà.
    12. Metteteli su di un vassoio e riponeteli in frigorifero per una notte intera o almeno per 6 ore.
    13. Trascorso il tempo di solidificazione del cioccolato riponeteli nella scatola di latta o in una biscottiera. 

    • Si conservano a lungo in una scatola di latta al riparo dall’umidità.
    • Regalateli in colorati sacchettini natalizi, figurone assicurato!
    • Provate la variante con le mandorle, utilizzate quelle con la loro buccia, non quelle bianche pelate. La quantità rimane la stessa delle nocciole.
    • Non eccedete nella farcitura del cioccolato altrimenti fuoriuscirà in fase di chiusura sporcando esternamente il bacio.


    “Un grande classico reso più speciale
    grazie alle nostre mani

    Ci vuole dolcezza

    Magda

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